App di Istant Messaging: il potenziale e la frammentazione del mercato.

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Secondo me la più bassa forma di vita sulla terra sono i giornalisti (sai quelli che svendono la Verità per una bottiglia-marketta-di-vino-da-quattro-soldi-a-Natale mandando al macello le menti del popolo bue …), subito dopo ci sono i Vigili Urbani.

Un po’ di giorni fa stavo aspettando un collega per andare da un collega in mezzo a un parchetto quando assisto a uno spaccato di new-normal paura… Passa un gruppo di 6-7 personaggi vestiti come dei babbi con una maglietta gialla sopra alla giacca con una scritta rossa tipo “Addio al celibato di Salvatore” e delle vuvzelas trombettando e saltellando alle 17.00 di pomeriggio.

Vedendoli ho immaginato una cosa sola.
Napalm. Distese di parchetti pubblici cittadini ricoperte dal Napalm.

E in quel paradiso che odorava di Napalm e vittoria sbucano proprio dei personaggi in divisa: no non era il colonnello Bill Killgore erano due Vigili Urbani, senza vuvzelas ma col fischietto, questi.
Praticamente un girone dell’inferno.

I due gruppi si incrociano, si bloccano, forse perchè stavan facendo a gara a chi era vestito più da pirla, si guardano intensamente, tensione palpabile, sguardo da western di Sergio Leone …

Pasquaaaa!
Totooo
Miii visto che festona ieri sera
Erano amici e avevano iniziato la prima fase di questi eccezziunali festeggiamenti la sera prima in un locale d’ultimissima categoria.
Un po’ di convenevoli dopo l’altro dice
Pasqua, ti ricordi della mia collega Verò
e Totò “Ah Verò – mi ricordava la figlia di fantozzi ma più grassa, molto – non ti avevo riconosciuto con la divisa, stai bene

Totò ci stava provando con Verò, poi i due subumani decidono di scambiarsi i contatti.
Un po’ di anni fa si sarebbero scambiati il numero per sentirsi, poi il numero per messaggiarsi, poi scambiarsi nomi e cognomi per linkarsi sui social-network e adesso: “oh Vero ma tu ce l’hai uatsap ?” rinforca la vuvuzelas per tirar fuori un Androdino e l’altra tira fuori iPhone da sotto il fischietto e si corona l’iddilio.
Non ho idea di che roba possa uscire dall’unione.

Sta di fatto che se pure i Vigili Urbani usano le App di istant messaging allora:

  • Le app sono veramente diffuse tra tutte le fasce di popolazione, pure le più infime, e si può considerare un fenomeno di massa
  • pare che le App di IM, fonti discordanti, pare raggiungano tra i 7 e i 10 milioni di italiani
  • per scarsamente dotati o vigili che siano, sono tutti possessori di smart-phone, quindi con un minimo di reddito e in grado di picchiare a caso sullo schermo fino a scaricare un’app,
  • E’ un fenomeno in rapidissima espansione
  • soprattutto tra certe fasce d’età, teenager in primis,
  • Le App sostituendo, in termini di efficacia di attivazione push del cliente, l’sms
  • Le App hanno dei costi di invio molto più bassi degli sms,
  • e, soprattutto, le App non sono ancora un canale inflazionato!

L’Istant Messaging via App è uno dei pochi nuovi strumenti di direct-marketing emergenti con un vero potenziale inesplorato e con bassissimi costi di attivazione

Ho provato a capire quale sia la diffusione delle varie app per capire un po’ il mercato e ho trovato scuole di pensiero differenti, alcuni:

  • Skype, che pure s’è maganta tutti gli altri tool di IM classici fino ad MSN, il leader potenziale più potente pare nettamente distante dal mercato permettendo ai piccoli di crescere,
  • alcuni sostengono che la ripartizione sia totalmente frammentata tra le varie WhatsApp, Kakao Talk, Kik Messenger e ChatOn, etc… e soprattutto i giovanissimi e i giovani si riescono a ingaggiare solo con l’app di moda nel semestre: se sbagli IM non conti un c@##é
  • Altri dicono che la più diffusa è Whatsapp, seguita dalla prima e più storica Viber ma che IMessage stia per spazzare via tutti
  • fino ad arrivare a un Techcrunch che ha una visione, relativamente semplicitstica, della situazione che dice che il mercato in Europa è diviso soprattutto tra Whatsapp e Facebook (con tanto di grafichetto e quattro dati in calce).

frammentazione del mercato di istant messaging

Come ci mostrano i Dati di mercato sull’utilizzo del mobile ormai la gente usa il cellulare innanzitutto per gli sms, poi per un generico “internet”, guardare le mail, e social network. L’ultimo trend in crescita rilevato era il social network ma credo che le app di messaging non siano state rilevate, altrimenti avremmo potuto avere delle sorprese.
Addirittura pare che, nonostante l’app di Facebook per un certo periodo di tempo invitasse in modo coatto a installare l’app di Instant Messaging, e con la loro base di installato in Italia non è cosa banale, l’IM di Facebook copra solo il 32% degli utilizzatori di messaggistica istantanea rispetto a un coperto dell’82% di Whatsapp.

In ogni caso, visto che, a prescindere da una rappresentazione o l’altra, da una scuola di pensiero o l’altra, i dati sono più o meno gli stessi, diffusione dilagante e frammentazione degli strumenti che compongono il mercato, a dover far un piano di marketing mi verrebbe subito voglia di provare a inserire nel mio digital marketing mix una bella pianificazione di messaggi push e bannerini su tutte le app possibili, con il vantaggio aggiuntivo di poter essere molto più puntuale sull’orario di invio del messaggio (l’invio digitale è molto meno pesante di quello telefonico e quindi si affaticano meno i server che possono essere più responding) e di scegliere il messaggio rispetto al profilo dell’utente, comunque ricavabile dalla maggior parte delle app (facendo una sorta di real time bidding).

dati mercato utilizzo mobile

E qui chiudiamo in bellezza con l’immancabile idea per la startup dell’ultima mezzora: visto che il mercato lo fa creando degli standard valrebbe la pena creare un servizio di pianificazione cross-app che de-duplichi i clienti e permetta un contatto per unique-user partendo dall’utilizzo di una consolle centralizzata.

Se lo fate e diventate miliardari grazie alla mia idea almeno, però ricordatevi di un povero blogger ispiratore e mandatemi almeno una bottiglia-marketta-di-vino-da-quattro-soldi-a-Natale prossimo.

buon Istant messaging a tutti

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